Data di pubblicazione 20/08/2026
Oltre quattrocento pagine per ripercorrere l'evoluzione del calcio in Italia dalla fine dell'800 ai giorni nostri.
Uno sport che arrivato nella Penisola seguendo le rotte dei traffici commerciali ha avuto una lenta ma costante crescita di praticanti e pubblico, rimontando posizioni su posizioni per poi superare ciclismo e pugilato, le discipline più in voga fra le due guerre mondiali, fino a diventare il gioco più praticato e chiacchierato dagli italiani (non è un caso se nell'immediato secondo dopoguerra siamo arrivati a contare ben 4 quotidiani sportivi).
Il tutto nonostante il movimento stia da tempo attraversando un periodo difficile e culminato - al momento in cui scriviamo - con l'esclusione per tre edizioni consecutive, 2018, 2022 e 2026, della nazionale Azzurra dai Mondiali.
E' "Storia del calcio italiano" di Lorenzo Longhi, arrivato in queste ultime settimane sugli scaffali delle librerie per i tipi della Diarkos.
Il volume, a differenza di altri suoi simili per temi affrontati, si suddivide in tre parti distinte: una prima dedicata all'evoluzione del calcio in Italia, mettendo in risalto le figure che ne hanno segnato la sua secolare storia (non solo calciatori e allenatori, ma anche presidenti, dirigenti e arbitri); una seconda che evidenzia l'impatto di questo gioco nella cultura del Belpaese (i legami con la politica, ricordando gli interventi a livello legislativo oppure i presidenti che hanno sfruttato la loro popolarità a fini elettorali; la nascita della schedina, le cui entrate hanno finanziato lo sport italiano per mezzo secolo; ma anche la sua presenza del pallone in pellicole, libri, canzoni?); per concludere, una terza parte con un focus sul mondo dei dilettanti, il calcio femminile e le sfide che attendono il movimento).
Pertanto scopriamo che, causa anche il mancato arrivo di Pep Guardiola, William Garbutt è a oggi l'unico straniero ad aver ricoperto il ruolo di allenatore unico della Nazionale; mentre Attilio Fresia è stato il primo italiano a giocare nel campionato professionistico inglese; ancora, che nei primi anni Sessanta la Rai produsse, fra Coverciano e l'Acquacetosa, una trasmissione didattica sul calcio con interpreti Altafini, Boniperti, Corso, Piola, Rivera, oppure che al Moma di New York è esposta la prima opera pittorica con il calcio protagonista, "Dinamismo di un footballer" di Umberto Boccioni e datato 1913.
Degna di nota anche la bibliografia che richiama volumi forse ai più sconosciuti e che meritano una lettura.
"Storia del calcio italiano"
di Lorenzo Longhi
Pagine: 432
Euro: 19
Collana: Grande Sport
EAN: 9788836165353